
Saturday, October 03, 2009
Friday, August 07, 2009
Daniel Cohn-Bendit et les bonus des traders
Avez-vous été surpris de découvrir que les banques s’apprêtent à verser à nouveau d’énormes bonus à leurs traders ?
Daniel Cohn-Bendit. Je n’ai pas été surpris car les banquiers sont sans foi ni loi et croient que le monde entier leur appartient.
Cette situation est-elle potentiellement explosive sur le plan social ?
Oui, face à des salariés qui perdent leur travail et qui n’en peuvent plus, cela crée un climat explosif. On en train de mettre en péril l’équilibre social.
Le PS reproche à Nicolas Sarkozy de ne pas tenir sa promesse de moraliser le capitalisme…
Nicolas Sarkozy et son gouvernement sont d’une naïveté incroyable : ils ont cru que les banques seraient raisonnables. Or le capitalisme n’est pas capable de s’autoréguler. La logique du capitalisme, c’est toujours plus. Le seul moyen de faire une économie sociale de marché, c’est d’imposer une régulation qui empêche le n’importe quoi. C’est marrant, actuellement on n’entend pas madame Parisot et tous ces gens-là. Ils sont en vacances et tout va bien Madame la Marquise.

Est-ce que les Etats qui ont prêté de l’argent aux banques doivent rentrer dans leurs conseils d’administration ?
Oui, il faut que les Etats qui ont prêté de l’argent aux banques entrent dans leurs structures de décision et d’information pour que l’on suive l’utilisation de ces fonds publics. Lorsqu’il y a eu la grande crise en Suède, les Suédois ont nationalisé une partie des banques et ils ont retrouvé leur argent. Il faut cesser d’être infantile dans cette histoire : on ne peut pas croire les banquiers !
Les banquiers disent qu’il faut bien payer les meilleurs traders, sinon ils passent à la concurrence…
Il faut arrêter avec ça ! Ces traders gagnent déjà énormément d’argent. Il ne faut pas croire que sans bonus ces traders sont au Smic ! S’il y a une régulation européenne et américaine, ils ne partiront nulle part. Ou peut-être au Burkina Faso ou en Zambie…
Y croyez-vous à cette régulation internationale ?
Moi je ne crois rien, je suis athée : on le fait ou on ne le fait pas. C’est toute la question de la volonté politique. Si on veut politiquement faire cette régulation, on peut la réaliser. Si ce n’est qu’un discours moralisateur sans une pratique moralisatrice, cela ne sert à rien.
Friday, July 24, 2009
Sunday, May 03, 2009
La vérité est unique, mais les sages la nomment de bien des façons
L'écoute mène à la trouvaille et au savoir.
Ensemble Veda
[« une » trouvaille, « un » savoir]
“Le héros a des problèmes, le héros résout ses problèmes.”
Kurt Vonnegut.
Sunday, April 12, 2009
Allegorie ed effetti del Buono e Cattivo Governo
Nell'Allegoria del Buon Governo la Giustizia è assisa in trono sulla sinistra, con una grande bilancia, sui cui bracci due angeli amministrano premi e punizione: per esempio quello di sinistra con una mano decapita un uomo, con l'altra ne incorona un altro. La Giustizia guarda in alto, dove vola la Sapienza, che la istruisce. Sotto la Giustizia sta seduta a un banco la Concordia, diretta conseguenza della prima, che dà ai cittadini le corde per muovere i piatti della bilancia della giustizia. Il corteo di cittadini va quindi verso il simbolo di Siena, la lupa con i due gemelli, sopra il quale si emana il Buon Governo, rappresentato da un monarca in maestà. A lui i cittadini offrono la corda per manovrare la Giustiza. Il Buon Governo è protetto dalle tre Virtù teologali (Fede, Speranza e Carità), mentre ai lati del trono, su un sedile coperto da splendide stoffe, sono assise in varie pose le personificazioni della Giustizia, della Temperanza, della Magnanimità, della Prudenza, della Fortezza e della Pace. Famosa è la figura della pace, mollemente semisdraiata in una posa sinuosa, con un rametto di ulivo in mano. Nell'angolo destro il pittore sistemò, con un disegno acutamente realistico, una serie di prigionieri scortati da guardie a cavallo. Essi rimangono fuori dalle mura che si ergono a fianco della lupa.

Diretta emanazione dell'allegoria è l'affresco degli Effetti del buon governo in città e in campagna sulla parete successiva, che doveva rappresentare con un esempio eloquente gli obiettivi dei governanti della città.
A sinistra un città magnificamente dipinta (la stessa Siena, come dimostra il campanile e la cupola del Duomo che spuntano nell'angolo in alto a sinistra) è popolata da abitanti laboriosi, ben edificata e gaia, come sottolinea l'elegante girotondo di fanciulle.

A destra si dispiega la campagna, dove merci e persone viaggiano in sicurezza, la terra fertile viene coltivata, i giovani vanno a caccia, mentre in aria vola la personificazione della Sicurezza, che regge un delinquente impiccato

e un cartiglio:
"Senza paura ogn'uom franco camini
e lavorando semini ciascuno
mentre che tal comuno
manterrà questa donna in signoria
ch'el alevata arei ogni balia"
Nel dipingere le scene Ambrogio ricorse a stratagemmi fini, per esempio nel Buon Governo la prospettiva e la luce sono costruite in modo da mostrare serenamente la città fino in profondità, mentre la scura città del Cattivo Governo dà subito una sensazione di disarmonia, con tetri edifici che bloccano la visuale.
Nell'affresco venne rappresentato il paesaggio rurale ed urbano, quasi assoluta novità nel panorama artistico dell'epoca (presente già in alcune miniature di ambito federiciano, ma molto più stilizzato), con una cura del dettaglio, una vastezza ed una credibilità mai toccate finora. Tuttavia questa rappresentazione non era fine a se stessa (volontà di portare una testimonianza di un paesaggio) ma fa parte di un preciso messaggio politico, veicolato dal paesaggio: la campagna qui illustra allegoricamente un concetto (di effetto di un regime politico), non "un" paesaggio.
Ambrogio Lorenzetti
Palazzo Comunale di Siena
Allegorie ed effetti del Buono e Cattivo Governo
Nell'Allegoria del Buon Governo la Giustizia è assisa in trono sulla sinistra, con una grande bilancia, sui cui bracci due angeli amministrano premi e punizione: per esempio quello di sinistra con una mano decapita un uomo, con l'altra ne incorona un altro. La Giustizia guarda in alto, dove vola la Sapienza, che la istruisce. Sotto la Giustizia sta seduta a un banco la Concordia, diretta conseguenza della prima, che dà ai cittadini le corde per muovere i piatti della bilancia della giustizia. Il corteo di cittadini va quindi verso il simbolo di Siena, la lupa con i due gemelli, sopra il quale si emana il Buon Governo, rappresentato da un monarca in maestà. A lui i cittadini offrono la corda per manovrare la Giustiza. Il Buon Governo è protetto dalle tre Virtù teologali (Fede, Speranza e Carità), mentre ai lati del trono, su un sedile coperto da splendide stoffe, sono assise in varie pose le personificazioni della Giustizia, della Temperanza, della Magnanimità, della Prudenza, della Fortezza e della Pace. Famosa è la figura della pace, mollemente semisdraiata in una posa sinuosa, con un rametto di ulivo in mano. Nell'angolo destro il pittore sistemò, con un disegno acutamente realistico, una serie di prigionieri scortati da guardie a cavallo. Essi rimangono fuori dalle mura che si ergono a fianco della lupa.

Diretta emanazione dell'allegoria è l'affresco degli Effetti del buon governo in città e in campagna sulla parete successiva, che doveva rappresentare con un esempio eloquente gli obiettivi dei governanti della città. A sinistra un città magnificamente dipinta (la stessa Siena, come dimostra il campanile e la cupola del Duomo che spuntano nell'angolo in alto a sinistra) è popolata da abitanti laboriosi, ben edificata e gaia, come sottolinea l'elegante girotondo di fanciulle. A destra si dispiega la campagna, dove merci e persone viaggiano in sicurezza, la terra fertile viene coltivata, i giovani vanno a caccia, mentre in aria vola la personificazione della Sicurezza, che regge un delinquente impiccato e un cartiglio:
« Senza paura ogn'uom franco camini
e lavorando semini ciascuno
mentre che tal comuno
manterrà questa donna in signoria
Nel dipingere le scene Ambrogio ricorse a stratagemmi fini, per esempio nel Buon Governo la prospettiva e la luce sono costruite in modo da mostrare serenamente la città fino in profondità, mentre la scura città del Cattivo Governo dà subito una sensazione di disarmonia, con tetri edifici che bloccano la visuale.
Nell'affresco venne rappresentato il paesaggio rurale ed urbano, quasi assoluta novità nel panorama artistico dell'epoca (presente già in alcune miniature di ambito federiciano, ma molto più stilizzato), con una cura del dettaglio, una vastezza ed una credibilità mai toccate finora. Tuttavia questa rappresentazione non era fine a se stessa (volontà di portare una testimonianza di un paesaggio) ma fa parte di un preciso messaggio politico, veicolato dal paesaggio: la campagna qui illustra allegoricamente un concetto (di effetto di un regime politico), non "un" paesaggio.
Influenzato dalla prima formazione avvenuta a Siena, Ambrogio tuttavia si discostò dai caratteri dominanti di tale arte tanto che è difficile ritenerlo un'esponente tipico della pittura senese del Trecento.
Entrambi i fratelli probabilmente morirono durante la prima grande ondata di peste nera che nel 1348 decimò in maniera terribile le popolazioni dell'Europa occidentale.
Opere di Ambrogio Lorenzetti. Siena, Palazzo Comunale.
Thursday, April 09, 2009
Sexe contre nourriture : les chimpanzés femelles se donnent aux plus généreux

Selon une étude allemande rendue publique mercredi 8 avril, les chimpanzés mâles ont tout intérêt à "acheter" les faveurs de leur compagne avec un peu de nourriture : les femelles se montreraient en effet plus enclines à s'accoupler si on leur offre de la viande.
DE LA ZOOLOGIE À L'ANTHROPOLOGIE
Les scientifiques avaient remarqué depuis longtemps que ces singes grégaires partageaient fréquemment le produit de leur chasse, même avec des femelles n'y ayant pas participé, mais ils ne comprenaient pas pourquoi. Or cette nouvelle étude montre que "les mâles qui partagent leurs proies doublent leurs chances de s'accoupler", selon Mme Gomes. L'autre auteur de l'étude, le biologiste franco-suisse Christophe Boesch, a affirmé que ce travail "aurait une influence sur nos connaissances actuelles des relations entre les hommes et les femmes".
La problématique "sexe contre nourriture" pourrait ainsi passer du champ de la zoologie à celui de l'anthropologie : les scientifiques ont établi depuis longtemps que, dans les sociétés primitives de chasseurs-cueilleurs, les chasseurs performants ont davantage d'épouses et donc d'enfants, sans que ce lien ait été explicité jusqu'à présent.
LEMONDE.FR avec AFP | 08.04.09 | 21h00
Friday, March 20, 2009
Lascaux, grotte en péril : on est en limite de méthode, confronté au maximum de nos savoir-faire.

"Sauver la face ou sauver Lascaux". En clair, "cessez de dire que tout va bien à Lascaux. Depuis l'an 2000, l'administration a fait la politique de l'autruche et du déni public".
L'enjeu est de taille, il s'agit de la préservation d'un trésor de l'humanité, l'ensemble des grottes ornées de la vallée de la Vézère, en Dordogne. Leur décor pariétal impressionna tant Georges Bataille, que l'écrivain en parlait, en 1955, comme de la "naissance de l'art". Selon le préhistorien Jean Clottes, qui a présidé le symposium international "Lascaux et la conservation en milieu souterrain", organisé à l'initiative de la ministre de la culture Christine Albanel, les jeudi 26 et vendredi 27 février à Paris, "un ou plusieurs grands artistes, des Michel-Ange, auraient travaillé il y a 17 000 ans, voire 20 000 ans, dans cette grotte spectaculaire". "C'est plein de vie, dit-il, les animaux, aurochs (boeufs sauvages), chevaux, cerfs sautent, bondissent, tombent à la renverse, se croisent, traversent une rivière, la tête haute." Le rapport de l'ICPL pointe l'altération du décor pariétal aux prises avec une prolifération de bactéries sur les parois de la grotte, qui s'aggrave faute d'une méthode scientifique rigoureuse. Une situation nourrie par la "rivalité sourde entre l'administration des monuments historiques et les archéologues qui se disputent la gestion de ce joyau" (Le Monde, du 27 novembre 2007). Le cri d'alarme de Mme Leauté-Beasley a enclenché un compte à rebours. La France est sommée par l'Unesco de redresser la barre d'ici à l'été prochain, sous peine de voir inscrit Lascaux sur la liste du Patrimoine mondial en péril "en l'absence de progrès substantiels dans l'identification des causes et du traitement des peintures".
Il était temps de briser l'omerta sur la réalité des risques encourus par le site. "Depuis neuf ans, on patauge", se désole Pierre Vidal, ingénieur au CNRS, spécialiste de l'art rupestre, qui a assuré, de 1957 à 1996, le suivi scientifique de la grotte. A 73 ans, celui qui se dit "la mémoire de Lascaux", regrette "les interventions au jour le jour, sans actions coordonnées, et parle de bricolage. L'équilibre climatique a été rompu, on a oublié tous les protocoles, on s'est coupé de tout ce qui a été fait jusqu'en 2000. Pendant trente ans, la grotte n'avait pas bougé".
Que s'est-il passé ? Il semble que le manque de précautions sanitaires, en 1999 et 2000, durant les travaux liés à l'installation de la nouvelle machine de conditionnement d'air, et que le bouleversement climatique engendré par ladite machine "trop puissante et mal adaptée" aient provoqué une "détérioration dramatique de l'équilibre biologique de la grotte", précise Paul-Marie Guyon, physicien à la retraite, qui avait mis au point la précédente machine, "une petite assistance climatique" qui avait fait ses preuves.
D'où l'invasion d'une colonie de champignons blancs déclenchée en 2000. Le traitement radical appliqué, avec de la chaux déversée sur le sol, n'aurait pas été sans conséquences sur cet organisme vivant ultra-fragile qu'est une grotte. Comme l'éclairage intensif des parois pour la réalisation d'un état des lieux en 3D. Des centaines d'heures de projecteurs braqués sur les parois, sans se conformer au contrôle sévère de la lumière. Lequel, selon le cahier des charges, était limité à trente-cinq minutes par jour, cinq jours par semaine, depuis la réouverture de la grotte au public en 1976 - la grotte fut fermée par Malraux en 1963 suite à l'apparition d'algues vertes : elle accueillait jusqu'à 1 800 visiteurs par jour. Dès 2004, apparurent des taches noires sur les parois, de la mélanine provoquée par la lumière et dont on ne parvient pas à arrêter la progression, malgré les traitements successifs.
Lors d'un compte rendu, en avril 2008, Marc Gauthier, président du comité scientifique de la grotte de Lascaux, mis en place en 2002, déclarait pourtant : "La malade est en convalescence, elle est presque guérie." A cette occasion, était dévoilé le Targol Oxyt, un Dévor'Mousse en formule concentrée, sorte de produit miracle censé venir à bout des taches noires. "On ne traite pas Lascaux comme un carré de salades", s'offusque Jean-Philippe Rigaud, conservateur de la grotte de 1977 à 1992. Lequel espère que le colloque organisé les 26 et 27 février remette les scientifiques sur le devant de la scène.
"On est à la huitième année de la crise, la grotte ne fonctionne plus comme par le passé du fait d'un réchauffement du sol, indique, Jean-Michel Geneste, chargé du suivi et de la coordination scientifique de Lascaux. Je reconnais que je n'aurai pas dû accepter la machine livrée, non conforme à la commande. Les travaux ont été le facteur déclenchant. Trop longs. Dans l'urgence, on a essayé de faire au mieux. On est en limite de méthode, confronté au maximum de nos savoir-faire. De même, qu'on ne s'est pas rendu compte que la grotte avait changé de régime climatique."
A l'ouverture du symposium, Christine Albanel, qui veut la transparence, a annoncé la création d'un nouveau comité scientifique pluridisciplinaire, ouvert aux sciences dures, et autonome face à l'administration. "Il faut confronter les propositions, les perspectives. Des erreurs ont sans doute été commises à cause de la complexité du site", dit-on au ministère de la culture. De son côté, Michel Goldberg, biochimiste, ancien directeur scientifique de l'Institut Pasteur a pris l'initiative de réunir au sein d'un comité de réflexion, le Lascaux International Scientific Think Tank (LIST), les meilleurs spécialistes en microbiologie, chimie, hydrogéologie, climatologie, biotechnologie..., jusqu'à Antoine Danchin, expert en génomique bactérienne. Sauver Lascaux est l'affaire de tous. Le temps presse.
Sunday, February 22, 2009
Sunday, January 18, 2009
Friday, December 19, 2008
Sunday, November 30, 2008
Monday, November 03, 2008
Raisonnement hypothétique et temps multiforme discret dans les systèmes de production: étude et implémentation
Résumé / Abstract
La caractérisation incomplète que l'on n'a du monde externe dans les systèmes experts temps réel nécessite un raisonnement de type révocable, des déductions antérieures pouvant être remises en cause pour rester cohérent avec les nouvelles informations. Le système déductif doit alors être doté d'un système de maintien de la cohérence. A l'opposé des approches existantes qui voient ces deux systèmes dissociés, nous avons choisi d'étendre le langage des règles d'un système de production de type OPS en y intégrant un maintien de la cohérence de type ATMS. Cette approche «langage» nous a permis d'introduire des variables d'environnement, ceux-ci devenant alors manipulables explicitement depuis les règles à l'aide d'un jeu de primitives qui leur est dédié. Cette extension du pouvoir d'expression, outre les contradictions, a enrichi la structure de contrôle en permettant le recours à l'indirection et en ouvrant la voie à la focalisation dans certains mondes. Une négation explicite, ne reposant pas sur l'hypothèse du monde clos, a été introduite et avec laquelle les informations négatives ont le même statut que les informations positives. Nous avons illustré les capacités du langage par un certain nombre d'exemples d'école. Du point de vue de l'implémentation, nous avons introduit une structure d'encodage booléen des environnements qui permet d'exprimer la dépendance entre hypothèses et pour lequel une preuve de décomposition unique a été établie. Enfin nous avons continué dans la démarche suivie pour l'implémentation de l'algorithme de pattern matching duquel on était parti, c'est-à-dire une procéduralisation totale qui conduit à une véritable compilation des règles. Un autre thème a été abordé dans la thèse et concerne plus spécifiquement le temps réel. Il s'agit d'introduire le temps multiforme discret de la programmation synchrone dans les systèmes de production. Toujours dans une approche langage, nous proposons une extension d'un système de production de type OPS permettant la synchronisation des déductions avec des horloges. Ces horloges sont n'importe quel fait de l'application pour laquelle il représente une unité de temps. L'implémentation est détaillée et le coureur d'Esterel vient illustrer cette nouvelle fonctionnalitéMonday, October 20, 2008
Soffrir
Étymologie
Du latin classique sufferre : "supporter, endurer", ou "se soutenir, se maintenir".
Ancienne langue
- Comme son étymon, ce verbe peut signifier en ancien français "supporter, endurer avec fermeté (ce qui est pénible moralement ou physiquement)". En construction pronominale, se souffrir de signifie "se passer de", et se souffrir signifie "patienter".
- Il peut aussi avoir le sens de "subir une chose douloureuse, désagréable", d'où le sens de l'expression souffrir quelqu'un, "tolérer sa présence".
- En contexte militaire, ce verbe peut aussi avoir le sens plus concret de "soutenir (une bataille)", d'où l'expression souffrir quelqu'un, "résister à quelqu'un dans un combat".
- Ce verbe est aussi employé dans diverses expressions :
- souffrir le droit : "se laisse juger" ;
- souffrir + proposition infinitive : "permettre que" ;
- souffrir quelque chose à quelqu'un : "accorder quelque chose à quelqu'un".
Wednesday, October 15, 2008
Internet use 'good for the brain'
For middle aged and older people at least, using the internet helps boost brain power, research suggests.
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/7667610.stm
A University of California Los Angeles team found searching the web stimulates centres in the brain that control decision-making and complex reasoning.
The researchers say this might even help to counter-act the age-related physiological changes that cause the brain to slow down.
The study features in the American Journal of Geriatric Psychiatry.
| Professor Gary Small University of California Los Angeles |
As the brain ages, a number of changes occur, including shrinkage and reductions in cell activity, which can impact on performance.
It has long been thought that activities which keep the brain active, such as crossword puzzles, may help minimise the impact - and the latest study suggests that surfing the web can be added to the list.
| Web use stimulates much more activity in the same brain |
Lead researcher Professor Gary Small said: "The study results are encouraging, that emerging computerized technologies may have physiological effects and potential benefits for middle-aged and older adults.
"Internet searching engages complicated brain activity, which may help exercise and improve brain function."
The latest study was based on 24 volunteers aged between 55 and 76. Half were experienced internet users, the rest were not.
Compared with reading
Each volunteer underwent a brain scan while performing web searches and book-reading tasks.
Both types of task produced evidence of significant activity in regions of the brain controlling language, reading, memory and visual abilities.
However, the web search task produced significant additional activity in separate areas of the brain which control decision-making and complex reasoning - but only in those who were experienced web users.
| Brain activity in web newcomers: similar for reading and internet use |
The researchers said that compared with simple reading, the internet's wealth of choices requires that people make decisions about what to click on in order to get the relevant information.
However, they suggested that newcomers to the web had not quite grasped the strategies needed to successfully carry out a web search.
Professor Smith said: "A simple, everyday task like searching the web appears to enhance brain circuitry in older adults, demonstrating that our brains are sensitive and can continue to learn as we grow older."
Rebecca Wood, chief executive of the Alzheimer’s Research Trust, said: "These fascinating findings add to previous research suggesting that middle-aged and older people can reduce their risk of dementia by taking part in regular mentally stimulating activities.
"Older web users - 'silver surfers' - are doing precisely this.
"Frequent social interactions, regular exercise and maintaining a balanced diet can also reduce dementia risk."
Dr Susanne Sorensen, head of research at the Alzheimer's Society, said: "Use it or lose it may well be a positive message to keep people active but there is very little real evidence that keeping the brain exercised with puzzles, games or other activities can promote cognitive health and reduce the risk of dementia."
Tuesday, September 23, 2008
Dig pinpoints Stonehenge origins
| By James Morgan Science reporter, BBC News |
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The excavation is documented in a BBC Timewatch special
Archaeologists have pinpointed the construction of Stonehenge to 2300BC - a key step to discovering how and why the mysterious edifice was built.
The radiocarbon date is said to be the most accurate yet and means the ring's original bluestones were put up 300 years later than previously thought.
The dating is the major finding from an excavation inside the henge by Profs Tim Darvill and Geoff Wainwright.
The duo found evidence suggesting Stonehenge was a centre of healing.
Others have argued that the monument was a shrine to worship ancestors, or a calendar to mark the solstices.
A documentary following the progress of the recent dig has been recorded by the BBC Timewatch series. It will be broadcast on Saturday 27 September.
Date demand
For centuries, archaeologists have marvelled at the construction of Stonehenge, which lies on Salisbury Plain, Wiltshire.
Mineral analysis indicates that the original circle of bluestones was transported to the plain from a site 240km (150 miles) away, in the Preseli hills, South Wales.
This extraordinary feat suggests the stones were thought to harbour great powers.
Professors Darvill and Wainwright believe that Stonehenge was a centre of healing - a "Neolithic Lourdes", to which the sick and injured travelled from far and wide, to be healed by the powers of the bluestones.
They note that "an abnormal number" of the corpses found in tombs nearby Stonehenge display signs of serious physical injury and disease.
And analysis of teeth recovered from graves show that "around half" of the corpses were from people who were "not native to the Stonehenge area".
"Stonehenge would attract not only people who were unwell, but people who were capable of [healing] them," said Professor Darvill, of Bournemouth University.
"Therefore, in a sense, Stonehenge becomes 'the A & E' of southern England."
Modern techniques
But without a reliable carbon date for the construction of Stonehenge, it has been difficult to establish this, or any other, theory.
Until now, the consensus view for the date of the first stone circle was anywhere between 2600BC and 2400BC.
To cement the date once and for all, Professors Darvill and Wainwright were granted permission by English Heritage to excavate a patch of earth just 2.5m x 3.5m, in between the two circles of giant sarsen stones.
The dig unearthed about 100 pieces of organic material from the original bluestone sockets, now buried under the monument. Of these, 14 were selected to be sent for modern carbon dating, at Oxford University.
The result - 2300BC - is the most reliable date yet for the erection of the first bluestones.
Strictly speaking, the result was rounded down to "between 2400BC and 2200BC" - but 2300BC is taken as the average.
An even more precise date will be produced in the coming months.
"It's an incredible feeling, a dream come true," said Professor Wainwright, formerly chief archaeologist at English Heritage.
"We told the world we were going to date Stonehenge. That was a risk, but I was always confident," said Professor Darvill.
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The archaeologists reveal the first accurate carbon date for Stonehenge
Intriguingly, the date range ties in closely with the date for the burial of the so-called "Amesbury Archer", whose tomb was discovered three miles from Stonehenge.
Some archaeologists believe the Archer is the key to understanding why Stonehenge was built.
Analyses of his corpse and artefacts from his grave indicate he was a wealthy and powerful man, with knowledge of metal working, who had travelled to Salisbury from Alpine Europe, for reasons unknown.
Post mortem examinations show that he suffered from both a serious knee injury and a potentially fatal dental problem, leading Darvill and Wainwright to conclude that the Archer came to Stonehenge to be healed.
But without an accurate date for Stonehenge, it was not even clear whether the temple existed while the Archer was alive.
His remains have been dated between 2500BC and 2300BC - within the same period that the first stone circle was erected.
"It's quite extraordinary that the date of the Amesbury Archer is identical with our new date for the bluestones of Stonehenge," said Professor Darvill.
"These two things happening within living memory of each other for sure is something very, very important."
Earliest occupation
Professor Wainwright added: "Was the Amesbury Archer, as some have suggested, the person responsible for the building of Stonehenge? I think the answer to that is almost certainly 'no'.
"But did he travel there to be healed? Did he limp, or was he carried, all the way from Switzerland to Wiltshire, because he had heard of the miraculous healing properties of Stonehenge? 'Yes, absolutely'.
"Tim and I are quite convinced that people went to Stonehenge to get well. But Stonehenge probably had more than one purpose, so I have no problem with other people's interpretations."
Among other key finds, the team uncovered organic material that indicates people inhabited the Stonehenge site as long ago as 7200BC - more than 3,500 years earlier than anything previously known.
They also found that bluestone chippings outnumbered sarsen stone chippings by three to one - which Wainwright takes to be a sign of their value.
"It could be that people were flaking off pieces of bluestone, in order to create little bits to take away... as lucky amulets," he said.
The duo are preparing to publish an academic report of their excavation, and will announce their findings to their peers next month, in a lecture at London's Society of Antiquaries.
Ongoing debate
Experts on Stonehenge said the new date was a major milestone in understanding Britain's most famous monument.
Dr Andrew Fitzpatrick, of Wessex Archaeology, said: "This is a great result - a very important one.
"The date of Stonehenge had been blowing in the wind. But this anchors it. It helps us to be secure about the chronology of events.
"The theory that it was a centre of healing is certainly a plausible one, but I don't think we can rule out the other main competing theory - that the temple was a meeting point between the land of the living and the dead.
"I am not yet persuaded that the Amesbury Archer came to Stonehenge to be healed. I favour the interpretation that he was one of the earliest metal workers, who travelled to the area to make a living from his skills.
"In any case, it is still not clear if his burial predated Stonehenge."
Dave Batchelor, Stonehenge curator at English Heritage, said: "We are pleased that the professors' precision in targeting that small area of turf and their rigorous standards in archaeological excavations have produced such a rich collection of physical evidence.
"We are looking forward to seeing the results of the full analysis, but from what we understand so far, we believe they have added valuable information to the chronology of Stonehenge."
The BBC Timewatch special is broadcast on BBC Two at 2005 BST on Saturday 27 September
http://news.bbc.co.uk/go/pr/fr/-/2/hi/science/nature/7625145.stm
Published: 2008/09/21 23:01:34 GMT
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